venerdì 27 aprile 2018

RAGAZZI DIVANO? NO GRAZIE! PRIMEREAR SEMPRE!!! PAROLA DI PAPA FRANCESCO.

Il 24 e il 25 aprile i nostri adolescenti hanno vissuto con altri 1500 coetanei ambrosiani la notte bianca della fede a Brescia. Riportiamo la testimonianza di un educatore.

“Primerear” è il tema scelto per la Notte della Fede 2018, un neologismo coniato da papa Francesco nell'esortazione apostolica Evangelii Gaudium per sottolineare l’importanza del “prendere l’iniziativa”, l’importanza di fare il primo passo, di prendere l’iniziativa senza paura, andare incontro, cercare i lontani e arrivare agli incroci delle strade per invitare gli esclusi.
Dopo le edizioni di Torino e Verona, quest’anno la Fondazione Oratori Milanesi ha scelto come città Brescia per ritrovare l’amico vescovo Pierantonio Tremolada che tanto ha fatto nella nostra diocesi come vicario della nuova evangelizzazione e della pastorale giovanile. Il testimone guida di questa edizione è stato il grande Papa Paolo VI, nativo di Brescia, che a breve sarà canonizzato. Gli adolescenti guidati dai propri don e dai propri educatori si sono messi in cammino felici e contenti di vivere un’esperienza così forte con tantissimi altri coetanei.
Tutto ha avuto inizio alle ore 19.00 di martedì 24 aprile da Piazza della Loggia, dove 1500 ragazzi giunti da ogni parte della Diocesi Ambrosiana, hanno potuto ascoltare la testimonianza di Manlio Milani, marito di una delle vittime della strage che colpì Brescia nel 1974. Proprio da questa piazza gli adolescenti  sono partiti, percorrendo un cammino che chiedeva loro di mettersi in gioco per costruire un’umanità nuova, testimoni di riconciliazione e di pace. I ragazzi hanno avuto la possibilità di ascoltare e di pregare. Al termine di ogni tappa è stato reso noto un simbolo utile a decriptare un «cryptex», un meccanismo con combinazione dato ad ogni gruppo.
Messaggio di questo percorso è stato quello di far comprendere agli adolescenti che, la propria testimonianza è la risposta concreta all'invito che il Signore Gesù rivolge ai suoi discepoli perché siano missionari nel mondo del Vangelo della gioia. Il brano di riferimento dell’incontro è stato l’invio dei Settantadue discepoli, che è stato ripreso anche nella Santa Messa, che il nuovo vicario generale della diocesi di Milano, Monsignor Franco Agnesi, ha presieduto alle 9.30 del 25 aprile in piazza Paolo VI e durante la quale ha consegnato agli adolescenti milanesi il mandato di andare a precedere il Signore come suoi testimoni dicendo: “È vicino a voi il regno di Dio”.
Come ci dice sempre Papa Francesco anche noi allora non dobbiamo sederci comodi sul divano della vita ma sempre PRIMEREAR: cioè prendere l’iniziativa per essere sempre più buoni testimoni dell’Amore del Padre!
Grazie di cuore ai nostri adolescenti che con noi educatori si sono messi in cammino fidandosi ancora una volta della nostra proposta! Continuiamo ad accompagnarli e a sostenerli nel cammino della vita!

Jacopo Pavan



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