venerdì 23 marzo 2018

I TIPI LOSCHI AD ASSISI SUI PASSI DI FRANCESCO!

Riportiamo la significativa testimonianza di un'educatrice che ha accompagnato i ragazzi di seconda media ad Assisi sui passi dei grandi santi Francesco e Chiara! Buona lettura!

Dal 16 al 18 marzo noi educatori e ragazzi di seconda media abbiamo avuto l’occasione di trascorrere tre giorni ad Assisi partecipando al pellegrinaggio decanale preado insieme agli amici di Angera, Ispra e Taino.
Durante questi giorni trascorsi insieme abbiamo avuto modo di conoscere più da vicino la vita di San Francesco e di Santa Chiara e, attraverso i racconti di un frate francescano della Chiesa di San Damiano, abbiamo ripercorso i loro passi.
Ci sono stati momenti di gioco, di preghiera e di condivisione.
Durante queste giornate, abbiamo visitato la casa natale di San Francesco, S. Rufino, la Chiesa Nuova e la Basilica di San Francesco dove una guida ci ha illustrato le bellezze artistiche.
Dopo una lunga e impegnativa camminata, siamo giunti anche all’Eremo delle Carceri, un luogo francescano di intenso ascolto e preghiera della parola di Dio, dove abbiamo avuto modo di assistere ad un’altra coinvolgente testimonianza di un frate e ascoltato il racconto della conversione di una giovane suora.
Questo viaggio ci ha permesso di riscoprire le cose semplici e pure come l’umiltà, la carità e l’armonia, ma anche la gioia e la serenità.  Penso che questi santi, con il loro stile di vita e la loro forza abbiano tanto da insegnare anche a noi giovani d’oggi. Grazie a loro abbiamo compreso che il Signore è sempre al nostro fianco, siamo noi che dobbiamo imparare ad ascoltare con il cuore aperto per lasciarci guidare dalle sue parole e per poter comprendere quali sono i progetti che ha per ciascuno di noi.
Da questa esperienza portiamo a casa tante emozioni e ricordi di giornate vissute insieme nella gioia e nel divertimento.
Un grande grazie va quindi a Don Giorgio e Don Matteo che ci hanno accompagnati in questo splendido cammino e agli educatori che hanno dato un grande contributo e con i quali si è instaurato fin da subito un ottimo rapporto. Grazie soprattutto a tutti i ragazzi che hanno partecipato a questa esperienza e che, ancora una volta, hanno deciso di fidarsi di noi contribuendo a rendere questa esperienza indimenticabile.


Sara Giacobbo