martedì 22 agosto 2017

COME UN PRODIGIO: I 18ENNI IN TOSCANA

dal 5 all'11 agosto il gruppo dei 18enni ha vissuto la propria vacanza estiva in toscana. riportiamo la testimonianza di una ragazza che ha condiviso questa esperienza con i propri compagni di viaggio.


"Oggi è un giorno nuovo, metto le scarpe e poi chiamerò i miei amici ed uniremo i passi. Con la pioggia o il sole la tua promessa sarà luce all'orizzonte per l'umanità". 
Queste sono poche parole della canzone che ha accompagnato il nostro gruppo 18enni/giovanissimi durante i fantastici 7 giorni trascorsi tra i colli toscani. Penso che queste parole possano riassumere la grande esperienza che abbiamo vissuto: ogni giorno era una nuova avventura da affrontare, sempre diversa da quella del giorno precedente; da Siena verso San Galgano, Lucca e ancora verso Monte Pulciano e San Gimignano (e molti altri luoghi), non siamo stati un attimo fermi!
Insieme siamo riusciti a sconfiggere il caldo e la fatica che sembravano aumentare giorno dopo giorno e grazie alla presenza di Dio, rievocata soprattutto durante le preghiere di mattina e sera, il nostro gruppo si è unito sempre di più. 
Oltre al caldo abbiamo affrontato anche pioggia e vento, ma tutto ciò non ci ha fermati dal fare un bel bagno al mare per concludere al meglio questi giorni stupendi! 
Questa esperienza non sarebbe stata possibile senza l'organizzazione e l'aiuto dei nostri educatori Lucia, Matteo e Capen, che fin dal viaggio con i pullmini ci hanno accompagnato durante questo viaggio; e un grazie anche a Don Giorgio che anche se non è riuscito ad essere con noi era sempre nei nostri pensieri!

Chiara Conterio


giovedì 17 agosto 2017

PERCHE' ANDIATE E PORTIATE FRUTTO: GLI ADOLESCENTI A SANTA CATERINA VALFURVA

RIPORTIAMO DI SEGUITO LA BELLA TESTIMONIANZA DI UNA RAGAZZA CHE ha condiviso con i suoi amici la vacanza estiva in montagna dal 29 luglio al 3 agosto a santa caterina valfurva (SO).


Questa vacanza a Santa Caterina Falfurva è stata la mia prima esperienza con gli animatori dell'oratorio: all’inizio infatti ero un po’ insicura, anche se molto curiosa di partecipare, ma alla fine ho deciso di buttarmi!
Le giornate sono passate molto velocemente, tra momenti di svago e splendide passeggiate, che mi hanno aiutata ad avvicinarmi molto alla natura e a capirne il significato. 
Di sera invece i giochi e le meditazioni sono stati l'occasione per conoscere di più i miei compagni e i miei educatori, facendomi sentire fino in fondo parte del gruppo. Soprattutto negli ultimi giorni abbiamo condiviso emozioni forti e anche qualche lacrima… tutti ci siamo sentiti cambiati profondamente e in meglio! 
L’albergo è stato per noi come una CASA! La famiglia che lo gestiva era disponibilissima: i due ragazzi ci hanno aiutato durante le camminate, mentre la sorellina più piccola ci strappava sorrisi in continuazione!
"...perché andiate e portiate frutto" era la frase evangelica scelta come motto della vacanza: insieme abbiamo cercato di capire come poter seminare il bene nella nostra vita, per renderla ricca di frutti buoni per noi e per gli altri.
Torniamo a casa cercando di mantenere questo "nuovo" sguardo: abbiamo sperimentato ancora una volta che siamo partecipi di un Amore più grande, e vogliamo farlo conoscere a tutti!
La fine di questa bella esperienza ci lascia un po’ di malinconia, ma siamo consapevoli che quello che abbiamo vissuto non finirà assolutamente qui, perchè possiamo portarlo avanti nella nostra vita di tutti i giorni!
Grazie ai miei educatori, Carlotta, Paolo e Pietro che ci hanno guidato in questa bellissima avventura! Grazie a tutti i miei amici con i quali ho condiviso una esperienza indimenticabile! Grazie a don Giorgio che ha reso possibile questa vacanza e a don Luigi che ci ha accompagnato!

Sara Zimbili


mercoledì 9 agosto 2017

COMPAGNIA DEI TIPI LOSCHI: EMOZIONI DA BRUSSON

Riportiamo di seguito la bella testimonianza di una preadolescente che ha partecipato alla recente vacanza con un buon gruppo di tipi loschi presso la casa di Brusson. Emerge lo stupore e la gratitudine per l'esperienza vissuta.


Inizio ringraziando tutti della meravigliosa vacanza passata insieme ai miei amici, ai miei educatori, insieme al Don (che sfortunatamente é dovuto andare via presto per la sua situazione di salute) e insieme a DIO.
Il 22 luglio noi tipi loschi siamo partiti, insieme ai nostri educatori, alla volta di Brusson! Per me era la prima volta a Brusson e all'inizio ero spaventata e insicura sul fatto di intraprendere questa vacanza per il fatto che magari non sarei riuscita a fare tutto quello che ci avrebbero proposto gli educatori, dalle camminate ai giochi, tutte quelle attività che alla fine si sono rivelate le parti più belle ed emozionanti di questa vacanza.
Questa esperienza si può definire "meravigliosa" perché é riuscita a trasmettermi e a farmi provare delle emozioni mai provate prima.
Gli edu sono stati meravigliosi, partendo da una battuta arrivavano anche a portarci lo zaino mentre facevamo le camminate. Loro c'erano ieri, ci sono oggi e ci saranno domani, perché i nostri cuori sono nelle loro mani. 
Il tema della vacanza (GIUSTO X NOI, ndr) ci ha fatto capire e contemplare la bellezza del Creato, del mondo che vediamo!
Anche noi ragazzi ci siamo dati da fare e anche con un buon risultato: abbiamo imparato a faticare per raggiungere una meta*, abbiamo imparato a conoscerci meglio, abbiamo imparato ad ammirare le meraviglie che DIO ha creato Giusto per Noi esseri umani, dalle stelle alle bellissime creature che vivono in montagna, dalle immense valli ad uno sguardo gioioso. 
Io per prima ho imparato a conoscere meglio le persone che mi sono state attorno in questa vacanza, ho rafforzato i rapporti con ragazzi e ragazze con cui avevo un po' perso il legame, mentre con altri ho costruito un rapporto anche molto solido solo grazie a questa esperienza.
Sono passate due settimane dalla fine della vacanza e io ogni giorno mi metto a riguardare le foto che abbiamo scattato, beh qualche volta mi scendono delle lacrime, ma sono lacrime di gioia. Lacrime versate per la felicità. 
La felicità di avere accanto persone come i miei educatori, persone pronte a fare le peggio pazzie per aiutarci e renderci felici.
Anche mentre scrivo questo messaggio sto guardando le nostre foto,le foto della mia seconda FAMIGLIA, che come la prima rimarrà sempre nel mio cuore.
GRAZIE veramente, GRAZIE di cuore.

Valentina Taglia, Terza Media