domenica 27 aprile 2014

Bagdad Claun - Domenica 4 maggio 2014


Domenica 4 maggio 2014 
l'Oratorio Piergiorgio Frassati e Il Pimpa organizza una giornata di giochi per raccogliere fondi per il progetto "Bagdad claun". Clicca qui per saperne di più!
  • Ore 10.30 Santa Messa in Abbazia
  • Ore 12.30 Pranzo in Oratorio (viene preparato il primo piatto; per il secondo e il dolce si condivide ciò che ognuno porta).  Occorre prenotarsi al pranzo contattando don Giorgio (oratoriopgfrassatisc@gmail.com) o scrivendo un sms al Il Pimpa - Marco (340 6732358)
  • Ore 14.00 inizio laboratori creativi
  • Ore 16.00 Spettacolo de Il Pimpa

Vi aspettiamo numerosi!

27 aprile 2014



mercoledì 23 aprile 2014

L'incontro con Papa Francesco


Ci svegliamo presto questa mattina perché ci attende un appuntamento importante: l'incontro con il Papa! Dopo la colazione, caricati i bagagli, ci immergiamo nel traffico romano: la strada che porta in piazza San Pietro è lunga. C'è chi ne approfitta per riposarsi ancora un po', chi legge, chi canta, chi gioca! Sappiamo che sarà una giornata speciale, anche se il tempo sembra non aiutarci: piove e il cielo è grigio! Ringraziamo il Signore affidandogli questo giorno e arriviamo in piazza San Pietro. Già percorrendo Via della Conciliazione ci accorgiamo che c'è tantissima gente ad attendere il Papa; intuiamo così che non sarà facile trovare un posto favorevole a una buona visuale e a un clima di preghiera. Superiamo i primi controlli e veniamo bloccati! Qualcuno di noi spera di andare oltre. Dai maxischermi, alle 10.00 in punto, scorgiamo la papamobile immergersi nella folla accompagnata dalle grida festose delle migliaia di pellegrini presenti. Ci chiediamo se, pur essendo così lontani, passerà anche vicino alle transenne che ci hanno impedito di andare oltre. Seguiamo il percorso del Santo Padre e prepariamo macchine fotografiche e i foulard gialli! Ecco arrivare! È una gioia vederlo a pochi metri di distanza, un'emozione forte e indescrivibile. Qualcuno di noi sorride, altri urlano di gioia, sventolano i foulard, a qualcuno tremano le gambe, c'è chi è incredulo e riesce a fare una fotografia per immortalare questo momento! Inizia la preghiera e il silenzio invade piazza San Pietro. Papa Francesco si sofferma in particolare su una domanda presente nel Vangelo e che fa ripetere per sei volte a tutta la folla: "Perché cercate tra i morti colui che è vivo?"; ci invita ad aprirci alla Buona Notizia, a non chiuderci nel nostro egoismo, a fare affidamento al Signore Gesù. Non dà per scontato che sia facile seguire il Signore, anzi: ricorda che "Non è facile essere aperti a Gesù. Non è scontato accettare la vita del Risorto e la sua presenza in mezzo a noi", per questo quella domanda deve continuamente risuonare in noi. Ci pone una domanda che sicuramente non ci lascerà indifferenti: "Quale rotta seguo per incontrare il Cristo? Lui sarà sempre vicino a noi per correggere la rotta se abbiamo sbagliato". Il monito è quello di uscire dalla nostra tristezza e di aprirci alla speranza e alla gioia, diventando testimoni del Vangelo.

Al termine dell'incontro, ci dirigiamo al punto di ritrovo con il nostro pullman. È quasi ora di riprendere la strada di casa, ma prima facciamo una sosta a San Giovanni in Laterano, madre di tutte le chiese. C'è il tempo per la visita, ma la fame ci impedisce di ammirare con interesse questo altro capolavoro della Capitale. Il secondo momento più atteso della giornata è arrivato: è l'ora di pranzare! Fuori dalla Basilica, accampati sui gradini, consumiamo il nostro pranzo al sacco, approfittiamo per sgranchire le gambe, per accogliere qualche timido raggio di sole e per andare in bagno. Alle 14.00, dopo aver osservato solamente da fuori a causa dell'orario di chiusura la Scala Santa, saliamo sul pullman: direzione Sesto Calende! Il viaggio è per noi un'altra occasione di amicizia, condivisione, chiacchiere e divertimento! Dopo due soste alle aree di servizio, alle 22.30 arriviamo al piazzale dell'Abbazia dove ad accoglierci ci sono i nostri famigliari.
Tra un sorriso, un grazie sincero, un abbraccio e un "Ci vediamo presto" ci salutiamo e ognuno di noi riprende la via di casa. Siamo stanchi, il viaggio è stato lungo, ma contenti di queste tre giornate di condivisione e di semplicità!

Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuti con la stima e la preghiera!

martedì 22 aprile 2014

In giro per la Capitale

Ci svegliamo a questo giorno riposati e pronti per affrontare la nostra "giornata romana"! Consumiamo la colazione nella quale possiamo scegliere tra fette biscottate, brioches confezionate, marmellata, succhi di frutta, the, latte, caffè.. Ritiriamo il nostro pranzo al sacco e alle 8.00 siamo pronti per partire! La prima tappa, la più importante della giornata, è nella basilica di San Pietro dove alle 10.00 vivremo la Messa insieme a tutti gli amici 14enni della Diocesi. Arrivati in Vaticano, giungiamo a Piazza San Pietro e subito ci accorgiamo della sua bellezza e maestosità. La fila per oltrepassare i metal detector é piuttosto lunga e perdiamo un po' di minuti preziosi. Alle 9.50 riusciamo finalmente a varcare le porte della Basilica che è già gremita: gli 8000 pellegrini milanesi sono già quasi tutti arrivati! Troviamo posto nel lato sinistro della chiesa, nel punto in cui usciranno in processione i sacerdoti all'inizio della celebrazione. Scorgiamo facce amiche: intravediamo don Alessandro, don Roberto, don Angelo Valera... A presiedere questa celebrazione è il cardinale Angelo Comastri, arciprete della Basilica e Vicario generale del Papa per la Città del Vaticano. L'Omelia cattura l'attenzione di tutti noi fedeli: ci viene presentata in maniera davvero accattivante la figura di Giovanni Paolo II che tra pochissimi giorni verrà canonizzato, insieme a Giovanni XXIII. Il "racconto" è ricco di incontri personali e dialoghi che il Cardinale ebbe con il Papa. Giovanni Paolo era un uomo davvero straordinario, un testimone della Fede unico. Durante una GMG, ricorda il cardinale Comastri, si era rivolto ai giovani con queste parole: "Non siate come lumache che lasciano dietro di sè solo bava che con la prima pioggerella scompare", indicando come la Fede debba qualcosa di forte, di sicuro, che non bisogna nascondersi dietro alla vergogna o al non credere di tanti come noi, ma anzi dobbiamo essere noi i primi testimoni di Fede negli ambienti di tutti i giorni! L'invito, conclusione dell'omelia è questo: "Cari giovani, Decidetevi per il Signore e siate coerenti nelle scelte che prendete oggi e scoprirete che seguire il Signore e la cosa più bella della vita!". Qualcuno di noi si guarda intorno e rimane impressionato dalla quantità di ragazzi venuti a Roma per il nostro stesso motivo!
Al termine della Celebrazione, mentre attendiamo don Matteo e don Giorgio, facciamo un piacevole incontro: don Roberto ci saluta con gioia e immortaliamo questo momento speciale con una foto! 
Abbiamo la possibilità di fare la nostra personale professione di Fede in una cappella delle grotte vaticane! È un momento di preghiera intenso, per qualche minuto siamo circondati da gruppi di pellegrini che visitano le tombe dei Papi, poi il silenzio pervade le grotte! I sacerdoti ci consegnano la Croce di Gesù e ci invitano a sostare davanti alla tomba di Pietro e ad affidare i nostri genitori, le persone a noi care e gli educatori che camminano con noi. 
Visitiamo la basilica di San Pietro con più calma. Usciamo dalla chiesa e cerchiamo un posto riparato per consumare il pranzo.
Tutti insieme ci spostiamo verso piazza Navona, qui salutiamo gli amici del decanato e iniziamo la visita della città. Chiara e Matteo sono le nostre guide e navigatori! Veniamo accompagnati nella chiesa di San Luigi dei Francesi dove ammiriamo le stupende opere di Caravaggio! Lungo la strada incontriamo ancora don Roberto: Roma non è poi tanto grande!!! Tra qualche raggio di sole e qualche goccia di pioggia, ci spostiamo verso il Pantheon! Roma è davvero invasa da turisti e noi pellegrini di Milano siamo tantissimi!!!! Qui abbiamo alcune "prove" da superare per poterci spostare: dobbiamo cercare e fare foto con preti con gli occhiali e con mamme con un bimbo di meno di 2 anni... Siamo più coinvolti nel gioco che nel ammirare le meraviglie che abbiamo davanti ai nostri occhi! Nonostante qualche attimo di imbarazzo, completiamo queste prime prove: possiamo dirigerci alla Fontana di Trevi. Qui ci viene lasciato del tempo per le classiche foto di rito, il lancio della monetina e qualche minuto di shopping...ahi noi! Poveri educatori! C'è chi si accontenta di braccialetti, chi di santini e chi acquista statuette in 3D di Papà Francesco con tanto di molla per muovere la testa... 
Le nostre guide, intanto, ne approfittano per confrontarsi con chi Roma la conosce davvero bene e decidono le prossime mete turistiche! 
Percorriamo qualche tratto di strada e giungiamo al Quirinale, luogo della residenza del Capo dello Stato. Qualcuno di noi inizia ad accusare sintomi di stanchezza e ogni momento di pausa per scattare qualche fotografia è occasione per sedersi. Ma Roma ci attende: non possiamo perderci altre bellezze! Veniamo trainati fino all'altare della Patria e da qui al Colosseo, passando dalla Via dei Fori Imperiali. Lungo il tragitto siamo attirati da giocolieri di strada, indiani che simulano una preghiera seduti su uno strano balcone...eccoci al Colosseo!!! La stanchezza sembra essersi impossessata di noi, tanto da non riuscire quasi nemmeno a fare delle foto. I nostri educatori ci lasciano così un'ora e più per riposare e riprendere le forze, mentre loro si adoperano per cercare un posto dove portarci a mangiare che non sia un fastfood. Alle 18.50 ci incamminiamo verso il luogo prescelto, passando da Via della Domus Aurea. I lettori abituali di questo blog forse si ricorderanno che nel dicembre 2012, durante il pellegrinaggio di fiducia sulla Terra di Taizè qui a Roma, i giovani avevano trascorso il primo dell'anno in un ristorante caratteristico, abbuffandosi con piatti tipici. Tra quei giovani, c'erano anche Chiara e Matteo che, ricordando le prelibatezze di quella volta, hanno colto l'occasione per tornare dal signor Eugenio, proprietario de "Lo scoglio di Frisio", in via Merulana, a due minuti da San Giovanni in Laterano. 
Veniamo accolti da un cantante napoletano che, accompagnato dal pianoforte, intrattiene gli ospiti! All'inizio ci sono anche due tavolate di malesiani che però non capiscono assolutamente nulla delle canzoni napoletane! Ci vengono portate le bibite e, poco dopo, una squisita pasta alla bolognese! Per i più grandi, invece, c'è dell'ottima amatriciana: davvero eccezionale! Pensiamo che i chilometri fatti oggi siano ricompensati totalmente da queste bontà! A seguire, patatine a volontà e un'ottimo tiramisù casalingo! Durante tutta la cena facciamo amicizia con il cantante, che ci dedica un paio di canzoni e ci intrattiene con simpatia! Siamo tutti davvero contenti di questa cena e sazi! Pensiamo che rispetto alle altre parrocchie che si sono accontentate di un Mc Donald's e di uno Spizzico, ci sia andata alla grande!!! 
Torniamo verso l'Ostello, stanchi ma soddisfatti di questo giorno! Preghiera conclusiva, docce e riposo! 
Buona notte!

lunedì 21 aprile 2014

Destinazione Roma

Per 21 ragazzi delle nostre comunità la sveglia suona nel cuore della notte a motivo del Pellegrinaggio a Roma con i 14enni della diocesi di Milano per incontrare il Santo Padre e Professare la Fede. 
Sotto una pioggia insistente, carichiamo i bagagli e saliamo sul pullman dove ci sono gli amici del decanato (Ispra, Angera, Taino, Cadrezzate) con i quali condivideremo queste tre giornate! Sono le 4.30 del mattino: iniziamo questo giorno salutando il Signore, poi gli educatori ci invitano a riposare ma per qualcuno di noi sembra siano già le 11 del mattino!!! 
Qualche necessaria sosta all'area di servizio e giungiamo a Roma! La prima tappa del nostro pellegrinaggio sono le Fosse Ardeatine, dove nel 1944 vennero trucidati 335 italiani per mano di nazisti tedeschi. Un luogo che non lascia indifferente nessuno di noi, colpisce in particolare scoprire che numerose vittime sono giovani tra i 20 e i 30, molti facevano lavori semplici: persone comuni, gente umile. 
Costeggiamo una strada nel bosco e arriviamo alle catacombe di San Sebastiano, dove alle 14.45 avremo la visita guidata! È il tempo del pranzo. 
Ci dividiamo in due gruppi e visitiamo le catacombe: 13km di cunicoli in cui nell'antichità romana sono stati seppelliti 120.000 uomini. Rimaniamo colpiti dalla grandezza di questo luogo e da come gli antichi sapevano sfruttare ogni spazio! Un momento di preghiera nella chiesa di San Sebastiano in cui affidiamo il nostro pellegrinaggio al Signore  e riprendiamo il nostro mezzo a 2 piani, prossima tappa: San Paolo fuori le mura. Iniziamo a incrociare molti gruppi di pellegrini milanesi, arrivati nella Capitale per il nostro stesso motivo. La Basilica si presenta in tutta la sua bellezza; rimaniamo affascinati dai mosaici che raffigurano i Papi. Scopriamo così che il mosaico di Papa Benedetto non è più illuminato ed è stato completato con i giorni del suo pontificato; ora il faro illumina Papa Francesco, il suo ritratto sembra una fotografia! Una preghiera davanti alla tomba di Paolo ed è tempo di riprendere la strada. Il nostro ostello non è a Roma e ci immergiamo nel traffico romano. Arriviamo a destinazione, ci sistemiamo nelle camere e celebriamo la Santa Messa nel portico dell'ostello. Finalmente è ora di cena, piatti tipici romani: lasagne alla bolognese e cotoletta alla milanese!! Siamo tutti stanchi. Il gioco che gli educatori hanno preparato viene rimandato. Ci viene proposto un giro in questo paesino, prima di un doveroso riposo! 
Chissà se sarà davvero una notte serena e di riposo?! A domani! Buona notte!

domenica 6 aprile 2014

6 aprile 2014

Buona settimana!
Ricordiamo che venerdì 11 aprile i bambini e i ragazzi che parteciperanno alla Via Crucis delle 17.45 sono invitati a portare biscotti e merendine.