sabato 30 giugno 2012

Il Ri-giro del mondo in 8 giorni!

Una nuova avventura ha inizio! Non sappiamo bene che cosa ci aspetti ma in tutti noi c'è un'attesa di giochi divertenti, di amicizia sincera, di passeggiate (poco faticose), di paesaggi che ci parlino della bellezza che è dono, di conoscere un po' di più il volto di Dio. Carichiamo i bagagli, salutiamo parenti e  amici... tutti a bordo: si parte! Durante il viaggio iniziamo a conoscere i compagni di avventura e le animatrici Sara e Lucia finché arriviamo alla nostra casa nella frazione di Brusson, Extrepieraz dove ad accoglierci ci sono Lina e Luciano (i nostri cuochi) e la signora Clementina. Prepariamo i letti, sistemiamo le camere e le valigie. Il primo pranzo che consumiamo insieme prevede un'ottima pasta al sugo, pollo e patate al forno. Sui nostri volti tanti sorrisi e tanta voglia di trascorrere giornate piene di gioia insieme.
Nel pomeriggio una piccola pascolata in mezzo ai boschi ci conduce al parco giochi di Brusson dove, aiutati da Paolo, Lucia, Sara e Chiara ci dilettiamo nei giochi più strani e fantasiosi accompagnati da un caldo sole e da un venticello leggero. Dopo una breve merenda, è ora di incamminarci verso casa e scoprire cosa ci attende!
Prima della cena la "sala giochi" viene riempita di cartelloni, simboli strani, numeri di voli aerei e iniziamo a frastornare i nostri animatori di domande: cosa sta per succedere? Dovremo aspettare l'arrivo del nostro amico don Roberto, per scoprirlo...
Alcuni giochi di conoscenza caratterizzano questa prima serata: veniamo a scoprire che, oltre a noi, ci sono anche gli amici "Allalla", "Luigi", "Occupato". Accogliamo con gioia don Roberto che ci introduce il tema di questa vacanza: aiuteremo Mr. Fogg e il suo domestico Passpartù a vincere una scommessa e a girare il mondo in 8 giorni! Capiamo, allora, tutti i cartelloni che sono apparsi nel salone: siamo nell'aeroporto di Brusson! Abbiamo bisogno, così, anche di un passaporto per viaggiare che ci viene subito consegnato!
Ringraziamo il Signore Gesù per la prima giornata trascorsa insieme, ci ricordiamo dei nostri genitori e di chi ci ha dato la possibilità di essere qui e andiamo a riposare. Buonanotte!

Giulia scrive: Ho fatto delle amicizie nuove e ho giocato molto volentieri con tutti i miei amici, con Paolo e Chiara, Lucia e Sara. La gita al parco è stata bellissima.


Sara scrive: Mi sono divertita tanto a giocare con i miei amici e a stare con le persone che mi vogliono bene. Abbiamo giocato a calcio, a pallavolo e a rincorrerci. E' stata una giornata bellissima!

domenica 17 giugno 2012

Gita a Cocquio Trevisago - Cascina Sandrinelli


Oggi, quattordici giugno 2012, siamo andati a Cocquio Trevisago, con l’Oratorio estivo. Descrivendo il corso di un torrente (che noi abbiamo chiamato “TORRENTE ROSSO”, perché siamo della squadra rossa), descriveremo tutto il parco. Buona lettura!

Il “Torrente Rosso” attraversa tutto il parco ed è costeggiato da edera e sassi.
Molti ponti permettono di attraversarlo.
In alcuni punti del torrente l’acqua è bassa e a volte anche fangosa.

Il percorso del torrente è segnato da molti sassi.
La flora e la fauna sono immense e meravigliose.

Possiamo ammirare pioppi, faggi, pini e ogni tipo di piante, alberi e arbusti.
In un'altra zona possiamo vedere delle canne di bambù e alcuni fiori molto strani e belli.
Di fauna possiamo osservare molte libellule di varie forme e colori, zanzare, farfalle, mosche, ragni, sanguisughe, formiche rosse e e lucertole.
Vicino a un albero c’è la recinzione per i conigli e per i porcellini d’India. Nel parco possiamo trovare molte fontane di varie dimensioni e delle altalene. C’è anche una casa sull’albero retta da quattro grandi pini. Nel parco abbiamo trovato una cosa molto strana: un faggio con appese ciotole, lanterne, tubi e scarpe legate da una corda. A cosa potrebbe servire? È ancora un mistero!

Qui finisce la nostra descrizione, speriamo vi sia piaciuta e che vi abbia invitati a venire in questo posto meraviglioso!
È STATO BELLISSIMO!



Giuditta Astrid Meneguzzo
Anna Rognoni
Martina Bortolani (aiutante) 

venerdì 15 giugno 2012

Don Davide Mobiglia, che meraviglia!


Mercoledì mattina uno dei preti novelli della nostra Diocesi ha presieduto l'Eucaristia con noi. Don Davide Mobiglia è il fratello maggiore di Chiara e Andrea, educatori nella nostra Comunità Pastorale.
Durante l'omelia don Davide ci ha parlato dell'importanza di vivere bene la messa della domenica per partecipare alla preghiera di Gesù.
Il nostro amico è stato con noi anche dopo la celebrazione, offrendoci la sua naturale simpatia e disponibilità.

Ci siamo impegnati ad accompagnare don Davide con la preghiera quotidiana a Maria perché possa essere un sacerdote secondo il Cuore di Dio.

martedì 12 giugno 2012

Una buona partenza

L'Oratorio Estivo 2012 è iniziato. 
In questi ultimi giorni l'Oratorio dell'Abbazia si è trasformato in un laboratorio a cielo aperto: indicazioni, segnali, le parole che accompagneranno il nostro cammino... tutto per rendere più accogliente, "parlante" il nostro Oratorio.
Fantastiche le mamme che hanno messo a disposizione tempo, creatività, pazienza.
Sorprendenti gli animatori che si stanno calando in un ruolo per molti nuovo.
Più di 140 pasti prenotati, 200 iscritti, una ventina di animatori. Un drappello di mamme si divide tra accoglienza. cucina, bar e pulizie. Davvero un buon inizio!
Ma di che cosa parliamo in questa estate ai nostri bambini e ragazzi?
L’Oratorio estivo 2012 sarà una «scuola di umanità». Le parole saranno la chiave di accesso per dimostrare che le persone non sono fatte per essere sole, rimanere mute e chiudersi in se stesse ma per aprirsi all’incontro con l’altro e scoprire che ogni uomo o donna desidera un «Tu» per cui vale la pena vivere. Le parole svelano l’interesse verso l’altro – nel bene e nel male – e sono un «passaggio» che inevitabilmente crea un contatto. Dall’altra parte della nostra voce c’è sempre chi ascolta e risponde. L’altro ci «provoca» ad essere coerenti e a fare in modo che le nostre parole corrispondano sempre alla verità.
L’Oratorio estivo 2012 si costruirà attorno a parole che indicano un’azione da compiere «per qualcun altro» o al fine di entrare in relazione e crescere nell’amicizia, nella fraternità e nella comunione. Di giorno in giorno, ogni parola arricchirà il «bagaglio di umanità» dei ragazzi che sapranno cosa può servire per realizzare una vita «buona», anche mettendo al bando quelle parole che ci allontano e creano divisioni, litigi e tristezza.
L’Oratorio estivo 2012 lo chiamiamo «PassParTù – Di’ soltanto una parola». «PassParTù» è una parola composta e «inventata», che richiama esplicitamente il «passepartout», la chiave che apre molte porte. Ma «PassParTù» va oltre, perché - così come si legge - costruisce un percorso che dall’«io» passa al «tu» attraverso il «per». Il tema di quest’anno ci aiuterà a comprendere che ogni parola, per diventare qualcosa di reale, deve essere vissuta per essere capita. Facendone esperienza, i ragazzi scopriranno che le parole fanno sempre riferimento a qualcosa che spinge ad agire verso l’altro e che – dentro le parole – noi costruiamo le nostre priorità, i nostri interessi, le nostre attenzioni e i nostri desideri, per diventare ciò che vorremmo essere… non a parole, ma nei fatti.
Quest’estate, fatta di parole, sarà dunque un’estate in movimento perché saranno le parole a dare la carica giusta ai giorni dell’Oratorio estivo 2012. Scegliere, donare, incoraggiare, consolare, ricordare, promettere, ringraziare sono solo alcune delle parole «chiave» che accompagneranno i ragazzi alla scoperta di se stessi, delle proprie potenzialità e di tutto quello che c’è in gioco per essere delle persone vere e affidabili.
Una parola infatti può restare «muta», e ancora peggio può rimanere «vuota», se non è riempita dalla vita di ciascuno. Azione e relazione sono le gambe su cui corre ogni parola umana.
L’Oratorio estivo 2012 «PassParTù» porta con sé una novità strutturale che qualificherà tutta la proposta. Ogni giornata inizierà con l’annuncio di una parola nuova che grazie ai giochi, alla preghiera, ai racconti, ai canti e a tutte le attività che riusciremo a proporre –  e a fare insieme – diventerà la chiave di lettura per vivere lo stile fresco e originale del Vangelo. In questa estate avremo la pretesa di aiutare i ragazzi a riflettere e a pensare al senso dei loro comportamenti. Ma saremo noi per primi a esercitarci nella coerenza perché chi educa lavori innanzitutto su se stesso per far corrispondere parole e opere, pensiero e azione.

Il Signore Gesù è il riferimento costante della proposta «PassParTù», perché ciò che possiamo imparare per essere persone nuove lo possiamo imparare dalla sua Parola. Gesù ha saputo usare le parole nel modo giusto perché le ha fatte sempre corrispondere a un lieto annuncio di bene per noi e per tutta l’umanità. Ecco un altro segreto svelato da «PassParTù»! Quello che Gesù ha detto lo ha anche fatto: per questo diventa, per noi e per i ragazzi a noi affidati, un modello credibile da imitare nell’uso delle parole, perché siano sempre vere, e delle azioni pronunciate, perché siano sempre efficaci e coerenti.
A lui possiamo dire – come ogni volta che ci ritroviamo a celebrare l’Eucaristia, proprio come quel centurione che ha dimostrato una fede «così grande» (cfr. Matteo 8,5-13) - «di’ soltanto una parola»! Le parole di Gesù hanno una loro consistenza che le rende «affidabili» e «definitive». Quella che potrebbe essere solo una «scuola di umanità» diventa così «scuola del vangelo» perché quelle parole buone che abbiamo ascoltato da Gesù sono il segno e la via di una vita buona praticabile anche per i nostri ragazzi, anche per la questa estate in oratorio.


lunedì 11 giugno 2012

Programma della Prima Settimana dell'Oratorio Estivo


Lunedì 11 giugno
Accoglienza dalle 7.45. Conclusione alle 17.30.
Presentazione del tema della giornata.
Giochi a squadre mattino e pomeriggio.

Martedì 12 giugno
Accoglienza dalle 7.45. Conclusione alle 17.30.
Presentazione del tema della giornata.
Giochi a squadre mattino e pomeriggio.

Mercoledì 13 giugno
Alle 9.30 celebreremo insieme l’Eucaristia. In questa prima settimana accogliamo un amico speciale DON DAVIDE MOBIGLIA, uno dei 22 giovani ordinati presbiteri sabato 9 giugno scorso, nel Duomo di Milano.

Nel pomeriggio iniziano i laboratori.

Giovedì 14 giugno
Gita a COCQUIO TREVISAGO (Va)
Cascina Sandrinelli
Partenza dal parcheggio dell’Abbazia
alle ore 9.00
Rientro previsto per le ore 17.30
portare pranzo e merenda al sacco

Costo euro 6 – non iscritti euro 8

GLI ORATORI RIMANGONO CHIUSI

Venerdì 15 giugno
Accoglienza dalle 7.45. Conclusione alle 17.30.
Presentazione del tema della giornata.
Giochi a squadre al mattino, nel pomeriggio laboratori e gioco.

Sarà possibile iscriversi anche lunedì 11 giugno all’inizio delle attività dell’Oratorio. La quota di partecipazione settimanale può essere consegnata in una sola soluzione oppure ogni lunedì.

Ci sono ancora posti 
per la Vacanza Comunitaria 
a Brusson

lunedì 4 giugno 2012

PassParTù [ESTATE 2012] Iscrizioni




VACANZA COMUNITARIA BRUSSON (AOSTA)



Chi? III, IV, V Elementare... 


QUANDO ?     Dal 30 giugno – 7 luglio 2012 

Chi? Prima, Seconda e Terza media  

QUANDO ? Dal 7 – 14 luglio 2012 


DOVE?  BRUSSON – fr. EXTREPIERAZValle d’Aosta Google Maps



Costo? 190 €   SCARICA IL MODULO ISCRIZIONE QUI


Carissimo amico, carissima amica, carissimi genitori
vi scrivo per farvi conoscere la proposta della Comunità Pastorale circa le vacanze comunitarie durante il periodo estivo.

Sono sempre più convinto che la crescita di relazioni di qualità avvenga in modo privilegiato quando si può contare su un tempo adeguato e uno spazio favorevole

La vacanza comunitaria in montagna risponde a queste due condizioni: sette giorni sono un arco di tempo sufficiente per vivere un’intensa proposta di gioco, condivisione, accoglienza, spiritualità; la montagna poi è uno spazio di sua natura capace di proporre bellezza, pace, serenità.

Nella certezza quindi che la vita comunitaria è una strada essenziale per la crescita armonica di ogni bambino e ragazzo vi presento la proposta per l’estate.

Elementi essenziali della vacanza comunitaria sono:
v  Innanzitutto la gratitudine per ogni giorno abbracciato come dono di Dio Padre, a noi dato per essere vissuto con amore: ogni giornata sarà segnata da un tempo in cui imparare nella preghiera come Gesù ama ciascuno di noi. In questa prospettiva si colloca la celebrazione quotidiana dell’Eucaristia e i momenti di meditazione comunitaria e personale;
v  la gioia della condivisione: pazienza, entusiasmo, desiderio di imparare, disponibilità a rinunciare talora a quello che ti piacerebbe fare per far posto ai desideri degli altri, la fatica per arrivare a ciò che veramente conta (cime, rifugi, passi, amicizie, preghiera)… anche questo fa parte del bagaglio che porteremo con noi.
v  la fiducia verso coloro che hanno pensato e cercano di realizzare questa iniziativa: fiducia che è innanzi tutto decisione ad ascoltare e vivere i loro consigli e le indicazioni che daranno.

Useremo gli strumenti del gioco, perché giocare è la gioia dei semplici; del canto e della musica; e cammineremo per raggiungere luoghi incantevoli ed immergerci nelle meraviglie della creazione.

Intervalleremo un giorno con un’uscita breve ad un giorno con una lunga camminata. 
Nel giorno in cui saremo più a lungo in casa, parte del tempo sarà dedicato alla riflessione sul tema guida della vacanza.


Circa l’uso del telefono. I cellulari, lo so bene, sono uno strumento diffuso ormai anche tra i bambini. Io credo che sia uno strumento utile, ma spesso non è più solo un mezzo per comunicare ma anche per giocare, fotografare, ascoltare la musica. 

Ho fatto diversi esperimenti in questi anni, mi muoverei in questo modo: non proibisco a nessuno di portare il cellulare tuttavia potrà essere usato solo per comunicare e solo dopo la cena, nell’intervallo che precede la serata insieme (dalle 20.15 alle 21.15 circa). 
Durante la notte saranno ritirati da me e dagli adulti miei collaboratori. 

Chiedo ai genitori e ai ragazzi di fare attenzione a questa indicazione come vincolante.
Si potrà chiamare al numero della casa (orari pasti): sarà segno di gentilezza e carità non telefonare tutti i giorni, più volte al giorno, con la pretesa di poter parlare a lungo con i propri figli.

La vacanza si svolgerà presso il soggiorno alpino “BREITHORN
BRUSSON – fr. EXTREPIERAZ (aO) VALLE D’AOSTA (1390 m)
Tel. 0125 300689 - 3467994199

La spesa sarà di euro 190. La quota comprende la pensione completa per ogni giorno, il viaggio di andata e di ritorno. La quota non comprende eventuali spostamenti in loco, la maglietta della vacanza, e le  bevande (ci accontenteremo dell’acqua naturale in caraffa).
Per chi può, è sempre possibile offrire qualcosa in più per le spese che sono sempre molte e per aiutare a pagare il soggiorno di quanti verranno a lavorare o avranno il compito di educatori.
Un’eventuale difficoltà economica, legata anche solamente al fatto di avere più figli che desiderano vivere la vacanza, non deve impedire l’adesione: è possibile pertanto parlare personalmente con me, volentieri insieme troveremo una soluzione al problema.

Le iscrizioni vengono raccolte dalle 14.30 alle 17.30 al giovedì e la domenica pomeriggio da don Roberto in oratorio all’Abbazia.

Le iscrizioni chiuderanno giovedì 7 giugno 2012 .
Con me ci saranno alcuni collaboratori, giovani e adulti.
L’iscrizione avverrà solo versando la caparra di € 50.
Partenza e rientro:
-          primo turno: sabato 30 giugno dalla piazza antistante all’Abbazia, alle ore 9.00; il rientro nel pomeriggio di sabato 7 luglio.
-          secondo turno: sabato 7 luglio dalla piazza antistante all’Abbazia, alle ore 9.00; il rientro nel pomeriggio del 14 luglio.
Al momento dell’iscrizione consegnerò a ciascuno una lista con ciò che è necessario e consigliato portare.
Rimango a disposizione per qualsiasi informazione 

Con la gioia di potervi offrire un’esperienza a cui tengo molto, vi saluto e vi aspetto!

A presto, Don Roberto faroratorio@gmail.com